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Pubblicato il 26 aprile 2014 da Monica Di Fabio in Notizie
 
 

A Florviva, le sculture si fanno con i fiori e i materiali di risulta

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Taglio del nastro gioioso e festoso, come da tradizione, quello effettuato questa mattina alle 10.30 dal presidente della Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura (Cciaa) di Pescara, Daniele Becci, e dai presidenti di Arfa, Remo Matricardi, e di Assoflora, Guido Caravaggio: si è aperta ufficialmente così l’edizione 2014 di “Mostra del Fiore Florviva”, che animerà il Porto Turistico “Marina di Pescara” fino a domenica con un parterre di 147espositori provenienti da 14 regioni d’Italia che presentano il meglio del florovivaismo nazionale.

Una partenza “sprint” quella dell’edizione 2014 (la 38^ della Mostra del Fiore, la 13^ di Florviva, che da tre anni hanno deciso di unire le forze per dare vita ad un evento unico e straordinario): nelle prime ore di apertura sono state registrate già centinaia di presenze che hanno fatto da corona agli stand floreali che stanno colorando il Porto Turistico.

1481338_10202879602263991_620190331_nGià dall’apertura ha destato grande interesse il progetto “Art in Nature…Recycling”, a cura dell’European Athenaeum of Floral Art (EAFA), che ha realizzato durante la giornata sculture con materiali di risulta ed abbandonati in natura dall’uomo (fiori e materiali vegetali trovati nell’ambiente, vecchi pneumatici, ferri, legni, carta straccia, plastica da rifiuto). I migliori professionisti del settore, divisi in due squadre di fioristi hanno lavorato (fin da ieri) all’interno del padiglione espositivo. Partendo dal concetto di riuso, gli artisti floreali hanno voluto evidenziare quella che diventa ogni giorno una problematica sociale, la mancata cura della natura che è la non-cura degli altri e di sé stessi. I fioristi attraverso delle composizioni con fiori, rami, giunchi, foglie, cortecce, hanno trasmesso il messaggio che la natura è più forte della forza distruttiva dell’uomo. Le opere surreali realizzate hanno raffigurato animali, mostri, elementi astratti.

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«Il settore del florovivaismo – ha dichiarato il presidente dell’Assoflora, Guido Caravaggio – ha dato una nuova dimostrazione di vitalità e di capacità di attrazione: siamo stati soddisfatti soprattutto della entusiastica partecipazione del pubblico, in particolare dei più giovani. I numeri ci fanno ben sperare non tanto di superare lo straordinario risultato dell’anno scorso, quanto piuttosto far giungere a tanti il messaggio che lo sviluppo di una “cultura del verde” è strumento per acquisire sensibilità rispetto ai problemi ambientali e coscienza che la salvaguardia dell’ambiente e delle risorse passa, prima di tutto, attraverso comportamenti individuali ecologicamente corretti».

10312136_10202879600903957_418148889_n«Una grande giornata – ha aggiunto il presidente di Arfa, Remo Matricardi – che ci ha confermato nella nostra scelta di prevedere, accanto all’attività canonica di esposizione e di fiera, tante iniziative collaterali e tanti momenti di confronto, che hanno messo al centro della riflessione comune l’importanza dell’ecologia e della salvaguardia dell’ambiente, che passano anche dal rapporto tra uomo e fiore».

La giornata del 26 aprile, si aprirà come sempre alle 10.00, avrà come momento centrale, alle 10.30, la premiazione della vincitrice del concorso “Impresa in rosa: che storia!”, organizzato per il terzo anno consecutivo dalla Cciaa di Pescara, che vede in lizza 20 imprenditrici del settore che hanno rappresentato una storia vincente in un anno così difficile come quello trascorso. La premiazione sarà preceduta da una tavola rotonda a cura del Comitato dell’imprenditoria femminile della provincia di Pescara e da una testimonianza di Stefania Dima, florovivaista che parlerà della creazione di un sistema di acquisto collettivo “all together”.

 

(foto Mario Sabatini)

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