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Pubblicato il 4 giugno 2013 da Monica Di Fabio in Rubriche
 
 

Abbassa la bolletta, Altroconsumo lancia i gruppi di acquisto dell’energia

altroconsumo
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In tempo di crisi la soluzione migliore per risparmiare e abbattere i costi che gravano sul bilancio familiare sembra quella di coalizzarsi con chi ha le nostre stesse esigenze. E’ questo in estrema sintesi il senso dell’iniziativa Abbassalabolletta, promossa da Altroconsumo, la più grande associazione di consumatori presente in Italia, per garantire energia a prezzi convenienti.

Altroconsumo lancia il primo gruppo di acquisto di energia sul territorio nazionale aperto ai possessori di un contratto per la fornitura di elettricità o di gas metano a uso domestico. Tutti, compreso chi non è iscritto all’associazione, possono aderire entro il prossimo 18 settembre registrandosi gratuitamente sull’apposito sito www.abbassalabolletta.it. L’obiettivo dichiarato è quello di creare un gruppo più nutrito possibile, per poi aprire un’asta rivolta ai fornitori di energia elettrica e stipulare un accordo con chi offrirà le condizioni migliori.

altroOrmai da anni Altroconsumo, con i calcolatori del proprio sito e con periodiche inchieste, monitora costantemente il mercato energetico per aiutare gli italiani a risparmiare, ma questa volta il progetto è ben più ambizioso. Gas ed energia elettrica, in realtà, sono già stati liberalizzati in Italia in due fasi diverse, tra il 2003 e il 2007, ma la difficoltà nel comprendere le tariffe e leggere le bollette ha scoraggiato molti utenti che hanno preferito non avventurarsi nel mercato libero, rinunciando così alla possibilità di un cospicuo risparmio.

Uno scoglio adesso facilmente superabile grazie ad Altroconsumo che, sulla base delle indicazioni fornite dai vari utenti, effettuerà un calcolo personalizzato per tutti gli iscritti all’iniziativa e, a partire dal 3 ottobre, comunicherà loro la proposta dell’azienda vincitrice dell’asta. Entro il prossimo 30 novembre sarà possibile valutare, senza alcun vincolo, se sottoscrivere la tariffa. L’opportunità è a dir poco interessante. Adesso tocca ai consumatori.

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Monica Di Fabio