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Pubblicato il 24 agosto 2014 da redazione in Notizie
 
 

Allungare la stagione per salvare il turismo della costa

mare a Pescara
mare a Pescara
Un incontro urgente con le amministrazioni comunali di  Pescara e Montesilvano, per discutere il prolungamento della stagione  balneare fino al 30 settembre prossimo. E’ la richiesta formulata  congiuntamente dalle sigle che rappresentano il mondo dei balneatori e  delle imprese turistiche abruzzesi (Assobalneari-Confindustria, Fab-Cna  Balneatori, Fiba Confesercenti e Sib-Confcommercio) ai due centri  costieri pescaresi, guidati da Marco Alessandrini e Francesco Maragno.

L’invito, formulato agli assessori al Turismo del Comune di Pescara e  Montesilvano, Giacomo Cuzzi Paolo Cilli, ed all’assessore agli Eventi  di Montesilvano, Ottavio De Martinis, intende così fornire già una  piena disponibilità, da parte delle imprese turistiche, all’ipotesi di  allungare la stagione oltre il limite del 7 settembre prossimo, già  fissato dalle attuali ordinanze per la stagione estiva 2014.

mare pescaraSul piatto delle bilancia, i balneatori mettono la propria  disponibilità al mantenimento di strutture e servizi di spiaggia; agli  amministratori locali, chiedono invece la messa a punto di una  strategia di sostegno alla loro proposta, attraverso la realizzazione  di eventi ed iniziative.

Alla base della proposta di prolungamento,  avanzata dalle associazioni dei balneatori e delle imprese turistiche  – va ricordato – ci sono diverse ragioni: quelle legate al maltempo, che ha profondamente condizionato i mesi di giugno e luglio, con una  fortissima caduta delle presenze sotto gli ombrelloni e negli  stabilimenti; la crisi perdurante del settore; la volontà di  sperimentare, già a partire da quest’ultimo scorcio dell’estate 2014,  un diverso calendario della stagione balneare. Una sorta di “prova  generale” di un diverso assetto delle vacanze sulla costa abruzzese,  da mettere a punto definitivamente nei prossimi anni, magari contando  su una diversa organizzazione delle ferie, soprattutto per quel che  riguarda il calendario scolastico. Ed è proprio su questo che le associazioni del turismo balneare intendono dara battaglia da subito, con la richiesta, già a partire dall’imminente anno scolastico, di uno slittamento della data di inizio delle lezioni.

 

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redazione