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Pubblicato il 7 febbraio 2016 da Simona Giordano in Altre notizie
 
 

Coldiretti, al liceo artistico di Pescara chiacchiere e castagnole a ricreazione

chiacchiere
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Chiacchiere e castagnole a km zero. Dove? Al liceo “Misticoni-Bellisario” di Pescara dove è stato realizzato un progetto di educazione alimentare dal titolo “Mangiar bene: alimentazione, scuola e salute” con l’obiettivo di introdurre nuovi ed efficaci criteri in materia partendo dall’approvvigionamento delle colazioni per la ricreazione mattutina. Fino a 9 febbraio,, giorno di Carnevale si potranno trovare in un angolo dedicato alla ricreazione la tradizionale cicerchiata e le frappe, i fiadoni, ogni genere di fritto come castagnole e dolci con miele e zucchero caramellato decorato con canditi, mandorle e confettini, oltre al panino a chilometro zero, che viene proposto da alcuni mesi nell’ambito del progetto. Ci sarà anche un piccolo omaggio: un cartoccio di chiacchiere preparato all’agrichef Gabriele Maiezza in collaborazione con le aziende aderenti a Terranostra e a Coldiretti Donna Impresa.

“L’inserimento dei dolci tradizionali nella ricreazione è una novità che amplia il paniere della merenda dei ragazzi e che risponde in pieno alla esigenza di completare la gamma di prodotti a chilometro zero offerti dalla rete di Campagna Amica – spiega Coldiretti Abruzzo – Vuol dire proporre un bagaglio di saperi, tradizioni e qualità al giusto prezzo in modo da incentivare il consumo nelle giovani generazioni di alimenti salutari e genuini”.

Dolci anche al mercato di Campagna Amica

I dolci del Carnevale saranno proposti a prezzi comunque contenuti – ognuno secondo le tradizionali versioni territoriali – nel mercato coperto di Campagna Amica a Pescara e in tutti i mercati a marchio nonché negli agriturismi di Terranostra che li offriranno in occasione delle cene insieme a piatti tipici più tradizionali: i ravioli di zucchero, alternativa gustosa a quelli di carne molto conosciuta nel sud della regione, ma anche i fiadoni dolci e salati o il meno diffuso “sanguinaccio” proposto come secondo (unito ad una abbondante dose di cipolle) o come dolce (con zucchero e bucce d’arancia).

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