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Pubblicato il 13 giugno 2014 da Simona Giordano in Notizie
 
 

Disegna il gelato di Caprice e vinci il pallone dei Mondiali

disegna il tuo gelato Caprice
disegna il tuo gelato Caprice

Basterà disegnare un gelato per averne subito uno in omaggio e concorrere all’assegnazione di un pallone dei mondiali di calcio.

I protagonisti saranno i bambini ai quali è rivolta l’iniziativa “Disegna il tuo gelato e gioca” lanciata dalla gelateria Caprice di Pescara e ideata dal maestro pasticcere Fabrizio Camplone . Il concorso consentirà loro di ricevere subito in omaggio un cono gelato e di aggiudicarsi uno dei 10 palloni da calcio dei mondiali messi in palio. Per partecipare basterà recarsi da Caprice e farsi consegnare uno dei volantini stampati per promuovere il concorso. Sul retro dovrà essere realizzato un disegno sul tema del gelato. Bisognerà quindi riportarlo in gelateria per ricevere in omaggio subito un cono gelato e partecipare alla selezione dei migliori disegni.

Fabrizio Camplone

vetrina Caprice mondiali

Una giuria sceglierà infatti i dieci più belli che saranno esposti nella bacheca della saletta di Caprice e premiati con 10 palloni da calcio dei mondiali. Della giuria farà parte anche Sandro Natale, pittore, grafico e fumettista, che ha contribuito all’iniziativa realizzando il simpatico fumetto riprodotto volantini.

Con “Disegna il tuo gelato e gioca”, Fabrizio Camplone premia i bambini che tant apprezzano la freschezza e la bontà dei gelati di Caprice.

Anche per l’estate 2014 ci sono tante novità nei gusti, tra cui la Torta al Cherry, con cioccolato e ciliegie, Fragola panna e meringa, Cremoso di banana e Soia e granella di pistacchi per gli intolleranti al lattosio. Per gli appassionati del cioccolato,  ci sono quattro gusti: il Sorbetto al Cioccolato extra fondente puro, cremoso di cioccolato con fondente al 70%, cioccolato bianco e gianduiotto. Infine i gusti tradizionali alla creme e alla frutta,  quelli ispirati agli ingredienti del territorio come lo Zafferano dell’Aquilano  e  i gusti senza glutine.

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Simona Giordano