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Pubblicato il 17 febbraio 2014 da Monica Di Fabio in Rubriche
 
 

“God Save the Green” questa sera a Retrogusto di Slow Food

God save the green (4)
God save the green (4)
Film,  piatti e vini. E’ la “ricetta” di Retrogusto, la rassegna cinematografica targata Slow Food Lanciano, un ciclo di film per ragionare di cibo “buono, giusto e pulito”.
La manifestazione, che fa compagnia agli appassionati del grande cinema e della buona cucina, è partita il 13 gennaio prossimo per concludersi il 3 marzo e prevede che ogni settimana, presso il teatro Fenaroli di Lanciano, vengano proiettate pellicole di grandi autori del cinema italiano e internazionale.

Come da tradizione ad ogni proiezione segue una degustazione (che si terrà presso la Casa di Conversazione di Lanciano) in cui sono protagonisti osterie e ristoranti di Lanciano e del territorio, che preparano un piatto ispirato al film in visione, in abbinamento con i migliori vini di cantine rappresentative di tutta la regione.

retrogusto

Lo spopolamento delle campagne, la trasformazione delluomo in campagnolo in cittadino e la necessità di riappropriarsi di una dimensione green atavica per trovare nuove vie espressive ai progetti per il futuro. C’è tutto questo dietro il dock film di Michele Mellara e Alessandro Rossi. God Save the Green. Nelle ferite delle metropoli, tra i grattacieli brillanti di cristallo, negli slum fatiscenti delle megalopoli, riemerge prepotente il bisogno degli uomini di immergere le mani nelle zolle di terra esiste ancora. Quell’essere agricoltori, quel bisogno costitutivo della nostra specie, in ogni cultura, di lavorare la terra, riaffiora scardinando ritmi e obblighi del vivere urbano. La narrazione sviluppa un mosaico di storie: l’ultimo giardino in uno dei più popolati quartieri di Casablaca in Marocco, le coltivazioni idroponiche gestite da un gruppo di donne a Teresina in Brasile, gli orti comunitari a Berlino, le coltivazioni all’interno di sacchi nella bidonville di Nairobi in Kenya e infine i giardini pensili a Torino e Bologna. Si compone così l’affresco di un mondo che, attraverso il verde urbano, ha ridefinito la propria esistenza, in una travolgente e globale risposta politica e culturale al declino e alle storture del modello consumistico.

In abbinamento i piatti del ristorante Osteria Patria  e i vini della Cantina Eredi Legonziano.

Le degustazioni saranno a cura dei ristoranti: La Torre di Lanciano; Agriturismo Caniloro di Lanciano; l’Aquolina di Castel Frentano; Osteria da Peppone di Castel Frentano; Trattoria Adriatica di San Vito Marina (Ch); Osteria La Patria di Lanciano; Zappacosta di Piane D’Archi (Ch) e Associazione  Custode della tradizione di Villa Santa Maria (Ch). In abbinamento i vini della Cantine: Valori di Sant’Omero (Te); Citra di Ortona (Ch); Sergio del Casale di Vasto (Ch); Cataldi Madonna di Ofena (Aq); San Lorenzo di Castilenti (Te); Legonziano di Lanciano; Valle Reale di Popoli (Pe) e Ciavolich di Miglianico (Ch).

 

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