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Pubblicato il 12 marzo 2014 da Monica Di Fabio in Rubriche
 
 

Il Museo dei gusti delle terre pescaresi patrocinato dall’Expò 2015

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Ecco il logo che accompagnerà da oggi in poi il Museo dei gusti delle terre pescaresi che si aggiudica il patrocinio da parte dell’Expò 2015 di Milano! Un traguardo segnato a meno di un anno dalla nascita del progetto della Provincia di Pescara che si articola in tre moduli: il primo è la vetrina che sarà realizzata a Pescara vecchia, grazie ai fondi che sono stati già impegnati a favore della Fondazione, il secondo è la piattaforma di e-commerce, mentre il terzo è il radicamento all’interno del territorio provinciale attraverso quei comuni che hanno un museo e condividono la strategia di integrarlo con una nuova sala per l’esposizione, la degustazione e la vendita di prodotti tipici.

A renderlo noto è l’assessore all’Agricoltura e Attività produttive Angelo D’Ottavio, che rende pubblica la comunicazione da parte dell’organizzazione dell’Esposizione universale che avrà nel food uno dei suoi punti di forza.

“Abbiamo ricevuto la sua richiesta di patrocinio non oneroso da parte di Expo Milano, per competenza di Padiglione Italia. Con la presente sono lieta di confermarle la concessione del patrocinio non oneroso di Padiglione Italia all’iniziativa promossa dall’Assessorato all’agricoltura, innovazione e sviluppo territoriale della Provincia di Pescara, “Museo dei Gusti: Paniere dei Prodotti tipici della Provincia di Pescara” .

Il progetto, si ricorda, vedrà la partecipazione, attiva, di Regione Abruzzo (per tramite dell’ARIT), della CCIAA, del GAL Terre Pescaresi,dei 46 comuni (anche per tramite dell’ANCI),  dell’AIS, delle Associazioni di categoria (Coldiretti, CIA, ConfAgricoltura, COPAGRI, ecc.) oltre che delle sigle dei commercianti e imprenditori (Confcommercio, Confesercenti, Confindustria, CNA, Confartigianato ecc.)e dei vari soggetti costituitisi o in fase di costituzione quali soggetti che puntano alla valorizzazione territoriale (Distretto Rurale, STL Gran Sasso, Distretto del benessere, ecc.) e si svilupperà in modo da garantire semplicità di gestione dell’attività di back office, come per la parte logistica.

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Monica Di Fabio