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Pubblicato il 20 marzo 2016 da Simona Giordano in Notizie
 
 

Il successo dell’enogastronomia abruzzese al Foodex Japan

enogastronomia
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Cresce l’interesse nipponico nei confronti dell’offerta dell’enogastronomia abruzzese. E’emerso dalla 41° Esposizione internazionale dell’Alimentazione e delle Bevande che si è tenuta nei giorni scorsi a Tokio. Presenti alla Foodex Japan quest’anno c’erano ben 13 aziende abruzzesi, coinvolte dal Centro Estero Abruzzo che, da oltre 25 anni, coordina la partecipazione della collettiva regionale.

I vini abruzzesi, ma anche l’olio, la pasta, i dolci e i succhi hanno incuriosito grossisti, buyer e ristoratori giapponesi, che hanno avuto modo di fare la conoscenza di importanti novità enogastronomiche presentate dalle aziende presenti in fiera.

I giovanissimi Antonio e Leonardo Petruzzi (22 e 26 anni) hanno portato in Giappone il Pastificio Miglianico e la loro pasta artigianale di alta qualità presentando un packaging dedicato interamente all’Abruzzo. Una presenza riconfermata, invece, quella dello chef di Loreto Aprutino (Pe), Carmine Ferretti,  che con la sua chitarra fatta al momento ha deliziato il palato del pubblico partecipante

Pasta zaccagni 1

Il mercato orientale in piena espansione

Quello orientale è un mercato in piena espansione e l’Abruzzo fa registrare numeri interessanti soprattutto nell’esportazione di prodotti agroalimentari già confezionati. Rispetto al 2014, infatti, c’è stata una crescita del 5,14 % rispetto all’anno precedente, per un valore complessivo di € 18.099.110. Anche per i vini abruzzesi il Giappone si riconferma essere il quarto importatore dopo Germania, Stati Uniti e Canada.

Il presidente del Centro estero, Daniele Becci, ha espresso la sua soddisfazione ribadendo che: “il mercato giapponese è il più importante mercato asiatico a cui ci rivolgiamo e quindi rappresenta il punto fermo della nostra programmazione annuale, che rispecchia l’interesse costante che le imprese abruzzesi hanno per questa importante piazza internazionale commerciale”.

La soddisfazione delle aziende

Soddisfatte anche le aziende che hanno avuto modo di presentare i loro prodotti al mercato giapponese. “Abbiamo deciso di impostare la nostra strategia di vendita orientandola fortemente verso l’export – hanno dichiarato Leonardo e Antonio Petruzzi, titolari del Pastificio Miglianico  - puntando su prodotti biologici. Questa è la nostra prima esperienza in Giappone ed abbiamo ottenuto risultati che vanno ben oltre le nostre aspettative”.
“Lo scorso anno abbiamo presentato un olio d’oliva aromatizzato al Wasabi – ha ricordato Roberto Cerquitelli, titolare della Tenuta Sant’Ilario – dedicato al mercato giapponese ed in pochi mesi i primi ordini ci hanno dato conferma di aver fatto la scelta giusta. Quest’anno siamo tornati alla Foodex per dare continuità alla diffusione di questo particolare prodotto assieme a tutte le nostre specialità”.
“Siamo presenti da almeno un decennio sul mercato giapponese, anche grazie al supporto del Centro estero Abruzzo e con grandi soddisfazioni – ha detto  Maurizio Arletti , export manager Cantine Galasso – lavorando con esclusive di marchio per diversi distributori”.
”In questi 16 anni di nostra partecipazione al Foodex – ha riferito Alessandro Aureli,  titolare azienda Aureli – abbiamo riscontrato una sempre maggiore attenzione ed interesse del mercato giapponese verso i nostri prodotti vegetali naturali ottenuti trasformando ortaggi di prima qualità provenienti da coltivazioni biologiche nel contesto del Parco Nazionale D’Abruzzo”.

foodex japan vino
“Il Giappone è uno dei pochi grandi mercati asiatici che non cerca esclusivamente prodotti da prezzo – ha precisato Felice Di Biase ,direttore commerciale Cantina Frentana –  ma apprezza molto i vini di fascia medio-alta, tipici del nostro territorio”.
Sotto l’elenco di tutte le aziende presenti in Foodex. Quelle vitivinicole, il giorno successivo alla chiusura, hanno preso il volo per Dusseldorf (Germania) per non mancare, insieme ad altre 25 aziende abruzzesi del settore, anche l’appuntamento con la fiera “Prowein”, altra importante vetrina internazionale, la cui partecipazione è  coordinata anche quest’anno  dal Centro estero Abruzzo, dai Consorzi di tutela dei vini d’Abruzzo e del Montepulciano delle Colline Teramane e dalla Regione Abruzzo.

Cantine  Galasso, Srl. – Loreto Aprutino  (Pescara)

Aureli Mario Soc. Agr. – Ortucchio (L’Aquila)

Cantina Tollo Soc. Coop. Arl. – Tollo (Chieti)

Pan Ducale di D’Amario Danilo & C. sas – Atri (Teramo)

Az. Agr. Colancecco Laila (Tenuta Sant’Ilario) – Pineto (Teramo)

Az. Nicola Di Sipio Srl – Ripa Teatina (Chieti)

Madonna Dei Miracoli Soc. Coop. Agr. (Vini Casalbordino) – Casalbordino (Chieti)

Cantine Mucci S.r.l. – Torino di Sangro (Chieti)

Ursini Srl – Fossacesia (Chieti)

P.S.C. Marketing (Imperiale D’Abruzzo) – Pianella (Chieti)

Cantina Frentana – Rocca S. Giovanni (Chieti)

Pastificio Miglianico – (Pasta Zaccagni e Terre di Varano) – Miglianico (Chieti)

Azienda Agricola Contesa – Collecorvino (Pescara)

Francesca Mancini

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