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Pubblicato il 7 giugno 2013 da Simona Giordano in Altre notizie
 
 

La Delverde punta alla Russia e lancia i sommelier della pasta

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Il pastificio Delverde  punta sulla comunicazione per  “conquistare”  la Russia. I nuovi progetti del pastificio di Fara San Martino sono stati illustrati oggi, nella foresteria aziendale, in presenza di una delegazione di una decina di rappresentanti della rete commerciale russa.

Oltre alla presentazione della nuova versione del sito Delverde e dei principali social network (facebook e twitter) in lingua russa (che in sole due settimane hanno già raggiunto livelli di interazione altissima, superiore a quelli degli Usa), è stata infatti annunciata anche una campagna stampa importante su Condè nast Russia (in particolare sulle rispettive edizioni di Vogue e Glamour), che partirà dal mese di luglio per un anno. “Una campagna che punta molto sull’eleganza, perchè in Russia è molto importante associare l’immagine della pasta ad un concetto di qualità -spiega Anna Lanzani, International Marketing Director Delverde – non a caso la modella indossa un abito Valentino, una borsa Bottega Veneta e delle scarpe Rocco Barocco”.

DSC_0290Primo paese Bric per PIL pro-capite (circa 17mila dollari nel 2012) con una popolazione di oltre 140 milioni di potenziali consumatori e un ceto medio in sistematica espansione, la Russia rappresenta senza dubbio uno dei mercati più interessanti su cui investire, in particolare a seguito dell’ingresso del paese nell’Organizzazione Mondiale del Commercio, perfezionato nel 2012, cui inevitabilmente, grazie all’abolizione di molte barriere doganali, farà seguito un processo di liberalizzazione del mercato.

Nel primo trimestre del 2013 il totale dell’export italiano verso la Russia ha registrato una crescita del 6,2% rispetto allo stesso periodo del 2012, per un valore di circa 2 miliardi, superando così l’export francese (che sull’intero anno 2012 aveva registrato 10mld di export contro i 9 miliardi dell’Italia ) e occupando la sesta posizione nella graduatoria dei principali fornitori della Russia.

Nel settore eno-agroalimentare, con oltre 100milioni di euro registrati da gennaio a marzo 2013, la quota dell’Italia è cresciuta del 33% rispetto allo stesso periodo del 2012, evidenziando in particolare una crescita del 29% per le paste alimentari.

 il Ceo di Delverde Luca Ruffini, con l'International Marketing Director di Delverde Anna Lanzani

il Ceo di Delverde Luca Ruffini, con l’International Marketing Director di Delverde Anna Lanzani

 

“La Russia sta diventando un mercato sempre più importante per il nostro brand – spiega il Ceo di Delverde, Luca Ruffini – anche perché in questo Stato, ancor più che negli altri Paesi emergenti, si sta evidenziando una crescente richiesta di prodotti di alta qualità. Riteniamo dunque che la nostra offerta di un prodotto premium, possa trovare sicuri riscontri con un consumatore che sta diventando sempre più esigente. In particolare la nostra strategia prevede la penetrazione in centri ancora poco attaccati dalla concorrenza, ben consapevoli del fatto che chi arriva prima può sfruttare un importate vantaggio competitivo. Dunque non puntiamo solo a Mosca e San Pietroburgo, ma anche ad Ekaterinburg, Niscnigo, Nijnii Novgorod, Krasnodar, Kazan utilizzando principalmente il network dei retail”.

 

Pasta Sommelier. L’incontro al pastificio è stato anche l’occasione per presentare alla stampa abruzzese ad una rappresentanza della rete vendita russa, il  “Pasta Sommelier”, il nuovo format studiato e promosso dal pastificio Delverde per educare i consumatori a riconoscere una pasta di elevato livello qualitativo.

Il nome esprime subito l’idea di fondo del progetto: proprio come un sommelier fa con il vino, anche un vero degustatore di pasta sarà in grado, tramite un’analisi accurata, di individuare e descrivere le caratteristiche della pasta, analizzandola attentamente sia a crudo, sia dopo la cottura.

DSC_0284Nei mesi scorsi esperti di pasta, nutrizionisti, tecnici, giornalisti enogastronomici, hanno dato il loro contributo, dietro le quinte, per arrivare a definire insieme al management aziendale, un format altamente professionale ma al tempo stesso di facile comprensione per tutti. Gesti e osservazioni tecniche, noti fino ad oggi solo a una stretta cerchia di professionisti, sono stati così resi disponibili e divertenti grazie a un “protocollo di degustazione”, secondo il quale per una corretta degustazione della pasta è opportuno coinvolgere ben quattro sensi per un’analisi visiva (prima, durante e dopo la cottura); tattile (prima e dopo la cottura); olfattiva (prima, durante e dopo la cottura) e gustativa (dopo la cottura) guidata da precise scale colorimetriche, scale degli aromi e così via.

Il format Pasta Sommelier, che sarà presentato anche alla stampa a New York il prossimo 11 giugno, prenderà poi vita a partire dal 20 giugno grazie agli chef del Team Delverde che lo esporteranno negli Stati Uniti, poi in Canada ed appunto in Russia e nelle principali città europee, così come avevano fatto lo scorso anno con la meal experience che aveva riscosso grande apprezzamento di pubblico e ampia risonanza sulla stampa italiana e americana (tra cui il New York Times, l’International Herald Tribune e il Daily Mail).

(foto gentilmente concesse dal pastificio Delverde)

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