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Pubblicato il 7 aprile 2014 da Monica Di Fabio in Notizie
 
 

La gallina e l’uovo di Paolo Parisi: corso-evento a cura dell’Associazione provinciale Cuochi di Pescara

Parisi
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Tutti lo conoscono come l’inventore delle uova di gallina livornese, ma Paolo Parisi, titolare dell’agriturismo “Le Macchie” un luogo sostenibile e rivoluzionario sul territorio pisano, ha al suo attivo molte altre invenzioni enogastronomiche di qualità.

Chef, allevatore, imprenditore sostenibile, tutte qualità che scopriremo insieme nell’incontro-evento in esclusiva per l’Associazione Provinciale Cuochi di Pescara che si terrà oggi, 7 aprile a partire dalle ore 14 presso le cucine di Despan Lab (via Tevere 16, Chieti – zona commerciale Dragonara).

Paolo Parisi LocaUna lezione gratuita sulle uova, su come produrne di buone e su come prepararle.

L’incontro, in collaborazione con Despan (Attrezzature Ristorazione) e Ballarini, è aperto al pubblico e gratuito e sarà anche la  primo di una serie di iniziative che avranno come tema l’alta cucina, il benessere e la qualità e come scenario il DespanLab.

Nel suo sito si racconta come: “Un creativo. Magari non nel senso convenzionale del termine: non disegno, non scrivo romanzi, non compongo musica. Io creo cose buone. Delizie per il palato con cui altre persone in cucina possono giocare per inventare sapori nuovi, con una materia prima antica come il mondo eppure inedita. Ho creato dal nulla la mia casa, la mia professione e la mia passione: cominciando sempre ogni cosa da zero ho imparato sul campo, con fatica, tutto quello che riguarda la terra, i suoi frutti, e i suoi animali. E ho capito che come uomo potevo seguire la natura invece di sfruttarla, magari aiutandola di tanto in tanto per perfezionare il suo lavoro. Così con un passato da rappresentante di apparecchiature mediche ho costruito un futuro da allevatore, pastore, gourmet, inventore e uomo simbolo di una qualità quasi perduta, come lo sono state le mie cinte senesi prima che le nostre strade si incontrassero. Oggi sono un papà, un allevatore, uno a cui piacciono le cose buone e che non è disposto a scendere a compromessi su questa cosa. Sono uno che non riesce a fermarsi a contemplare quello che ha fatto, ma che prende ispirazione dal suo passato per cercare nuove sfide da vincere. Adesso come 30 anni fa sono ancora alla ricerca di qualcosa di nuovo da creare”.

L’incontro è da non perdere, per nessuna ragione. Noi ci saremo!

 

 

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Monica Di Fabio