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Pubblicato il 20 aprile 2016 da Simona Giordano in Altre notizie
 
 

Latte Art da Caprice, cappuccini e caffè decorati per sorridere e degustare

Dario Ciarlantini dimostrazione Latte Art da Caprice Pescara06
Dario Ciarlantini dimostrazione Latte Art da Caprice Pescara06

Abilità, velocità, fantasia e tecnica. Sono le qualità che ha messo in mostra Dario Ciarlantini, coordinatore Italia della Speciality coffee association of Europe (Scae), che ha tenuto ieri una dimostrazione di Latte Art da Caprice, in piazza Garibaldi a Pescara, su invito di Fabrizio Camplone, titolare della rinomata pasticceria insieme alla moglie Antonella. Cuori, cigni, fiori, simpatici animaletti, disegnati con la crema di latte, hanno decorato caffè e cappuccini rendendoli più invitanti e suscitando la sorpresa della clientela del locale, che ha assistito all’esibizione con curiosità e ammirazione.

Dario Ciarlantini,a sinistra, con il maestro pasticcere Fabrizio Camplone

Dario Ciarlantini,a sinistra, con il maestro pasticcere Fabrizio Camplone

Ciarlantini, un autentico professionista della caffetteria, ha spiegato quali sono le difficoltà di questa tecnica, che consente di realizzare decorazioni con incredibile rapidità. “Innanzitutto il poco tempo che si ha a disposizione. La figura deve essere portata a termine mentre si versa il latte, in modo da non far raffreddare il caffè. Bisogna, inoltre, avere il braccio fermo perché ogni movimento deve essere molto preciso – ha aggiunto – La vera Latte Art, quella che si pratica nei campionati nazionali e internazionali, è fatta senza strumenti. Poi c’è una tecnica, chiamata ‘etching’, che consente l’utilizzo di pennini e colori. In Italia, i livelli di preparazione nella Latte Art sono altissimi. Il nostro campione, Giuseppe Fiorini, si è classificato settimo assoluto nella finale degli ultimi campionati mondiali solo a causa di un overtime di 20 secondi. Altrimenti sarebbe entrato nel gruppo dei primi sei”. A chi non ama il latte vaccino o non lo tollera Ciarlantini propone una valida alternativa. “Con il latte di soia o di mandorle – spiega – riesco ugualmente a decorare caffè e cappuccini anche se la consistenza è diversa e bisogna lavorarli con più attenzione”.

Per un buon caffè attenti al “purge”

Nel corso della dimostrazione non sono mancati consigli sugli elementi da considerare quando si vuole bere un caffè espresso di qualità, consigli che Ciarlantini aveva già dispensato nel corso di un’inchiesta della trasmissione “Report” di Raitre e che avevano suscitato un certo clamore. “Prima di preparare il caffè, il barista deve sempre far uscire un po’ di acqua dalla macchina (purge) per eliminare i sentori negativi e per privarla dei minerali di cui si carica – ha affermato -. Poi bisogna fare attenzione alla pulizia della campana in cui viene conservato e, infine, consiglio di evitare i caffè che, trascorso poco più di un minuto dalla degustazione, lasciano l’amaro in bocca”.

Dario Ciarlantini dimostrazione Latte Art da Caprice Pescara, il maialino matto13
La presenza di Ciarlantini è stata anche l’occasione per far degustare gratuitamente la nuova Miscela Anniversario della Romcaffè alla clientela di Caprice. Il bar, infatti, è stato selezionato dalla rinomata azienda di torrefazione per presentare il prodotto, realizzato con i pregiati caffè Arabica e Robusta del Centro America e lanciato in occasione dei 90 anni di attività dell’industria. “E’ stata molto apprezzata dai nostri clienti, soprattutto dai più affezionati che hanno notato subito un gusto più corposo dell’espresso – ha spiegato Fabrizio Camplone – Presto proporremo un’ulteriore novità che amplierà la scelta delle miscele, sempre nell’ottica della ricerca di prodotti di qualità”.

 

 

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Simona Giordano