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Pubblicato il 19 maggio 2016 da Simona Giordano in Altre notizie
 
 

Pescara, riapre la storica Pizzeria del Massimo. Pizza gratis con una cartolina speciale

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Riapre i battenti domani, 20 maggio, alle 18, con pizza gratis per tutti, la storica Pizzeria del Massimo, il locale di via Caduta del Forte, a Pescara, fondato nel 1964. La giornata è stata scelta per la concomitanza di due importanti eventi: il concerto del maestro Ezio Bosso, in programma al teatro Massimo, e la partita del campionato di serie B Pescara-Latina. In occasione della riapertura, verrà realizzata una cartolina speciale che sarà distribuita sia dinanzi al cinema sia allo stadio.  Chi si recherà nel locale esibendola avrà diritto a una pizza gratuita.

Pizzeria, ma non solo

La Pizzeria del Massimo torna in attività, dopo un lungo periodo di chiusura, su iniziativa dell’imprenditrice Antonella Allegrino, presidente della onlus “Domenico Allegrino, che l’ha rilevata con un duplice scopo: restituire alla città un’attività storica e dare opportunità professionali a chi è fuori dal mondo del lavoro.

Antonella Allegrino nel poliambulatorio“La data del 20 maggio unisce due eventi, la partita e il concerto, che rappresentano due grandi passioni dei pescaresi: quella per lo sport, in particolare il calcio, e quella per la musica, che in questo caso, vista la straordinaria testimonianza del maestro Bosso, ha anche una valore sociale – spiega Allegrino -  L’abbiamo scelta perché il progetto ‘Pizzeria del Massimo’ ha molteplici aspetti, non si ferma solo a quello gastronomico e commerciale.  Il locale, infatti, avrà vetrine esterne e sarà arredato con pannelli su cui saranno riprodotte foto, alcune mai pubblicate, della vecchia Pescara in modo da mostrarne lo sviluppo condividendolo con le giovani generazioni. La scelta di caratterizzare gli spazi con queste immagini sarà solo la prima di una serie di iniziative, penso a mostre e dibattiti, che organizzeremo per preservare la memoria storica della città e contribuire a rafforzare l’identità culturale. Voglio ringraziare, a questo proposito, la Soprintendenza archivistica dell’Abruzzo e del Molise che  ha estratte le foto dal suo prezioso archivio e ce le ha concesse.  Un altro aspetto del progetto – prosegue l’imprenditrice - è legato alla vicinanza del ‘Massimo’, una prossimità che intendiamo valorizzare attraverso l’organizzazione di incontri su argomenti che suscitino l’interesse degli appassionati di teatro, musica e cinema e che prevedano  la partecipazione di esperti e critici cinematografici. Come Presidente della onlus Allegrino, infine, ho voluto  ribadire, anche in questa occasione, l’importanza della responsabilità sociale di impresa. Il progetto, infatti, rientra nell’ambito della nostra iniziativa ‘Il deserto fiorirà’ tesa all’inserimento lavorativo di persone in stato di disoccupazione di lunga durata.  Alcune di queste persone saranno inserite nello staff della pizzeria in modo da potersi risollevare economicamente.”

Attività storica 2

Ingredienti del territorio

Non mancherà, naturalmente, l’attenzione per l’aspetto gastronomico con la scelta di prodotti di stagione e di ingredienti di qualità con cui sarà realizzato e farcito l’impasto della pizza, in particolare le “eccellenze” del  territorio come lo zafferano, il tartufo, la ventricina e il pecorino. Oltre alle pizze classiche (tonde, rettagolari, al piatto e da asporto) ci saranno nuove proposte per i clienti che prediligono l’alimentazione vegetariana o vegana e pizze con farine speciali.  La Pizzeria del Massimo offrirà anche servizio di gastronomia e bar con caffè, cappuccini e brioches calde, aperitivi insalate, primi, secondi piatti e coppe di frutta fresca.

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