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Pubblicato il 20 giugno 2017 da redazione in Notizie
 
 

Polpette ai semi di Chia, gusto e ricerca meritano un premio!

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Il cibo è scienza, non è solo tavola o storytelling. E’ scienza e ricerca. Lo dimostrano delle polpette che sono frutto di un lavoro di studio che si è aggiudicato  il Premio speciale nel concorso Ecotrophelia Italia edizione 2017. Si tratta di polpette a base di ceci e ricotta e semi di chia, pensate da Paola Corona e Valeria Di Giandomenico, studentesse del Corso di laurea in Food Science and Technology della Facoltà di Bioscienze dell’Università di Teramo.

E’ un piatto ricco, a prescindere dal premio, contiene fibre e semi di chia: le polpette sono precotte a base di ceci e ricotta e la panatura è di  semi di chia. Sono commercializzate in vaschette confezionate in atmosfera modificata e a temperatura di refrigerazione.Valeria Di Giandomenico e Paola Corona - studentesse Corso laurea in Food Science Facolt‡ Bioscienze Universit‡ Teramo

Non basta. Quest’anno, il Premio speciale di 2.000 è stato sostenuto dal progetto Foodprint che prevede lo sviluppo di una strategia integrata per la riduzione dell’emissione di CO2 nell’industria alimentare.

Un premio che vuole fare spazio ai giovani: il Premio EcoTrophelia Italia indetto dalla
(Federalimentare) è rivolto agli studenti iscritti alle facoltà universitarie italiane legate al settore alimentare.

Con finalità scientifiche, perché ha come obiettivo l’ideazione e la realizzazione di un prototipo di prodotto alimentare e industriale sostenibile ed eco-innovativo.

Per l’edizione 2017 il concorso ha beneficiato della collaborazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) e del consueto patrocinio dell’Enea – Agenzia Nazionale per le nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile

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redazione