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Pubblicato il 31 marzo 2015 da Simona Giordano in Altre notizie
 
 

Pupa e Cavallo, uno scambio di doni tra fidanzati

pupe e cavalli caprice
pupe e cavalli caprice

All’inizio dell’Ottocento, in Abruzzo, nasce la tradizione della “Pupa” e del “Cavallo“pasquale, due dolci casarecci realizzati dalle nonne della famiglia.
La finalità di questi due dolci è duplice, soddisfa i giovani fidanzati e diverte i bambini.
Il futuro sposo, durante le festività pasquali, si recava con la sua famiglia a casa di lei e, durante una sonutosa cerimonia, si scambiavano i due dolci tradizionali: il cavall, portato dallo sposo, la pupa preparata dalla sposa.

pupa 18 aprileIn base alla tradizione, gli sposi spezzavano con le mani i dolci, riconducendosi così alla cerimonia dell’Ultima Cena con il Cristo che spezza i pani e lo distribuisce agli Apostoli .
L’altra finalità vedeva le nonne il giovedì santo donare ai nipoti questi dolci tradizionali: ai maschietti il cavallo e alle femminuccia la pupa.

 

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