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Pubblicato il 12 gennaio 2014 da Simona Giordano in Rubriche
 
 

“Retrogusto”, otto film per ragionare di cibo buono, giusto e pulito insieme allo Slow Food Lanciano

retrogusto
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Otto film, otto piatti, otto vini. Torna Retrogusto, la rassegna cinematografica targata Slow Food Lanciano, un ciclo di film per ragionare di cibo “buono, giusto e pulito”.
La manifestazione, che farà compagnia agli appassionati del grande cinema e della buona cucina, partirà il 13 gennaio prossimo per concludersi il 3 marzo. Per otto settimane, ogni lunedì, alle 20.30, presso il teatro Fenaroli di Lanciano, saranno proiettate otto pellicole di grandi autori del cinema italiano e internazionale.

“Come da tradizione, anche per Retrogusto 2014, ad ogni proiezione seguirà una degustazione (che si terrà presso la Casa di Conversazione di Lanciano) in cui saranno protagonisti osterie e ristoranti di Lanciano e del territorio, che prepareranno un piatto ispirato al film in visione, in abbinamento con i migliori vini di cantine rappresentative di tutta la nostra regione: certamente un modo “invitante” per fare cultura e trascorrere una serata insieme” afferma Silvana Pasquini, Fiduciario Condotta Slow Food Lanciano. “L’auspicio è che in molti scelgano di trascorrere le proprie serate al Teatro Fenaroli in compagnia di Slow Food Lanciano, del cinema buono, pulito e giusto e degli osti e delle aziende vinicole che porteranno il loro laborioso contributo e la loro testimonianza”.

immAprirà la rassegna, questa sera, 13 gennaio, “Chef” commedia mordi e fuggi firmata da Daniel Cohen. Interpreti sono due veri mattatori come Jean Reno (un indimenticabile killer in Leon di Luc Besson) nei panni stavolta di un formidabile chef ma in crisi di ispirazione e Michae Youn, volto televisivo, nei panni di Jacky, un cuoco raffinato costretto a però a relegare il suo innato talento creativo culinario in taverne e bistrot parigini dove il food è solo fast.  Perde per l’ennesima volta il lavoro e diventa imbianchino in una casa di riposo dove è costretto comunque a lavorare perché la sua compagna è prossima al parto, ma la passione per la nouvelle cuisine uscita dalla porta rientra dalla finestra della cucina della Cheffoto01casa di riposo, dove riesce a ficcare continuamente il naso e ad elaborare i piatti serviti agli ospiti come farebbe solo un grande chef.

Questa diversità delle pietanze viene notata dallo chef, quello vero, Alexandre Lagarde, in visita ad un parente proprio durante uno di questi pasti. E’ uno chef famosissimo, con un ristorante gourmet, una trasmissione, stelle e riconoscimenti da mantenere e un imprenditore giovane e rampante che vuole togliergli il ristorante, per di più in crisi di ispirazione. Cucinare non lo emoziona più, e così offre a Jacky l’opportunità di vestire di nuovo la giacca di cuoco per lavorare al suo fianco e cambiare le sorti del suo ristorante. Ci riusciranno? C’è da scommettere che l’umorismo targato Cohen regalerà divertenti emozioni: il risultato è un film godibile in Europa quanto in America, con tutti gli ingredienti comici a posto. Un film che fa ridere, ma che parla di cibo e anche di amicizia fra due talenti culinari. Guarda il trailer!

Lunedì prossimo, 20 gennaio, invece seguirà “Le mani sulla città” di Francesco Rosi; il 27 gennaio sarà proiettato “La cuoca del Presidente” di ChristianVincent, il 3 febbraio “Slow food story” di Stefano Sardo; il 10 febbraio “Dona Flor e i suoi due amanti” di Bruno Barreto; il 18 febbraio “God save the green” di Michele Mellara e Alessandro Rossi; il 24 febbraio “Mozzarella Stories”di Edoardo De Angelis e infine il 3 marzo “L’economia della felicità” di H. Norbert -Hodege.

“Ancora una volta il programma di Retrogusto offre una panoramica sfaccettata di come la produzione cinematografica nelle sue varie forme (dal mainstream al documentario, dal cinema indipendente al film di genere) rifletta quella crescente complessità di aspetti legati all’alimentazione e alla gastronomia, che Slow Food sviluppa da sempre affrontando tematiche sempre meno limitate alla semplice gourmandise: valore della cultura materiale, società conviviale in senso ampio, qualità sociale e sostenibilità del cibo, piacere e scoperta della sensorialità e così via” scrive Antonio Attorre autore di “Château Lumiere” e “Schermo Piatto” e Slow Food Editore “Tematiche che non escludono la qualità della vita urbana in generale, e anzi ne fanno un elemento centrale della propria riflessione e azione. In questo senso la presenza nel programma di quest’anno di un film davvero epocale come Mani sulla città, oltre che doveroso omaggio a uno dei grandi maestri del cinema italiano Francesco Rosi e a uno dei capolavori della nostra cinematografia più apprezzati anche all’estero, indica una precisa continuità con le battaglie che uomini come Angelo Vassallo, sindaco di Pollica e protagonista all’interno della rete di Terra Madre, hanno condotto fino al sacrificio della propria vita “.

Le degustazioni saranno a cura dei ristoranti: La Torre di Lanciano; Agriturismo Caniloro di Lanciano; l’Aquolina di Castel Frentano; Osteria da Peppone di Castel Frentano; Trattoria Adriatica di San Vito Marina (Ch); Osteria La Patria di Lanciano; Zappacosta di Piane D’Archi (Ch) e Associazione  Custode della tradizione di Villa Santa Maria (Ch). In abbinamento i vini della Cantine: Valori di Sant’Omero (Te); Citra di Ortona (Ch); Sergio del Casale di Vasto (Ch); Cataldi Madonna di Ofena (Aq); San Lorenzo di Castilenti (Te); Legonziano di Lanciano; Valle Reale di Popoli (Pe) e Ciavolich di Miglianico (Ch).

Il programma su Slow Food

 

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