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Gli gnocchi della mamma non si smentiscono mai: auguri alle 3 carni!

 
gnocchi d'Abruzzo
gnocchi d'Abruzzo
gnocchi d'Abruzzo

 
In breve
 

Ingredienti: Per 4 persone. Per gli gnocchi: circa 300 gr di farina; 5 patate grandi; 1 uovo; sale quanto basta. Per la salsa: agnello, vitello e maiale, salsa di pomodoro, cipolla, aglio, olio evo, basilico quanto basta
 
Tempo di cottura: pochi minuti
 
Tempo di preparazione: almeno due ore
 
Difficoltà:
 
Città:
 
Costo:
 

Plus


Non si dimenticano mai

Minus


A volte sono molli, risentono della qualità delle patate


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Pubblicato il 10 maggio 2015 da

 
La ricetta
 
 
Mangia che la mamma ha fatto gli gnocchi! E gli gnocchi della mamma valicano ogni tipo di confine sentimentale e culinario, perché restano sempre insuperabili. Non è forse così? Per i figli maschi non temono nessun confronto, presente o futuro, per le figlie femmine sono una grande responsabilità, perché una volta mamme, gli gnocchi da rendere memorabili, proprio malgrado, diventano  quelli che si riesce ad impastare. Anzi, ad imparare.

Noi vi proponiamo degli gnocchi di mamma Doc, cucinati al sugo delle tre carni. Una ricetta a occhio, di quelle che solo le mamme e i grandi chef sanno produrre, magari attingendo all’enciclopedia volatile che è la memoria della propria mamma! Ma è una ricetta che riesce sempre, lasciando il palato soddisfatto e il cuore rifocillato ogni domenica di gnocchi, o durante le feste, oppure per i giovedì che i proverbi reclamano.

Comunque: la prima cosa da fare è applicarsi alle patate: vanno lavate, immerse in una pentola di acqua fredda e bollite con la buccia e una manciata di sale. Calde vanno poi sbucciatele e schiacciate per procedere all’impasto con farina e impastate il tutto fino ad ottenere un composto compatto e soffice, aggiungere l’uovo e impastare un composto compatto, della consistenza adatta ad essere lavorato, insomma

cavicioni - lavorazione impastoLa pasta va tagliata e ridotta in budelli che vanno spezzettati a piacere, a seconda di quanto preferite grandi gli gnocchi. Il passaggio finale è la ditata, con un gesto atavico ma netto trascinare i cilindrati su un piano inclinato con un dito, perché non siano proprio perfetti e si arrotolino un po’.Più difficile a dirsi che a farsi, eh? Ma il gesto è davvero ipnotico, incantevole la precisione di mamme e mamme delle proprie mamme nel farlo e poi nell’impararlo.

Per il sugo mettere a cuocere le tre carni su una base di cipolla, aglio, basilico, sfumare con un vino rosato e aggiungere la salsa quando l’acqua rilasciata sarà assorbita. Cuocere, cuocere e cuocere, perché il profumo inondi la casa e svegli gli altri!

Servire con pecorino o parmigiano e peperoncino piccante. Il vino, sceglietelo voi, ad ognuno il suo, come per la mamma!

Auguri!

 

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Monica Di Fabio

 


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