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Gli gnocchi di Santa Chiara, la pasta della memoria

 
gnocchisantachiara
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In breve
 

Ingredienti: Per 1 uovo, mezzo guscio di vino, mezzo di olio, mezzo di acqua, farina q.b, un pizzico di sale.
 
Tempo di cottura: Cuoceteli per circa 15 minuti e conditeli con sugo di carne.
 
Tempo di preparazione: 1 ora e 15 a quattro mani per un uovo
 
Aspetto
 
 
 
 
 


 
Gusto
 
 
 
 
 


 
Fantasia
 
 
 
 
 


 
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Fa rivivere le tradizioni attraverso le proprie mani

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Preparazione davvero lunga


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Pubblicato il 17 aprile 2013 da

 
La ricetta
 
 
valeria di giampaoloNon si sa quale sia la vera storia degli gnocchi di santa chiara, che tramandati di mano in mano, popolano le memorie le cucine delle donne di Manoppello. Dai racconti di mia suocera Marisa, manoppellese doc e vera maestra in quest’arte, sembra che gli gnocchi di Santa Chiara abbiano origine proprio nel comune del pescarese e risulta che venissero preparati il pomeriggio di Natale in previsione del pranzo di Santo Stefano. Si riuniva tutta la famiglia per prepararli: la mamma creava l’impasto e le figlie intorno, munite di ferri da lana, la aiutavano nel lavoro, lungo ed articolato. Passavano il pomeriggio così, allegramente, tra chiacchiere, gnocchi e storie. Qualche voce dice che assomiglino alle vipere cieche laziali, mi racconta sempre mia suocera, ma a detta sua, le vipere cieche non sono traforate, li ricordano vagamente solo nella forma.

Lasciati in eredità da due suore di un convento del teatino, la ricetta base (di farina vino e acqua) venne migliorata con l’aggiunta di olio proprio da alcune manoppellesi. Possono essere conditi classicamente col sugo di carne, ma credo che azzardare qualche condimento alternativo, non sia affatto sbagliato.

Sotto lo sguardo attendo di mia suocera, anche io mi sono cimentata nella loro preparazione. Occorre un po’ di tempo certo, ma credo possa essere una piacevole esperienza, da condividere con la famiglia o con gli amici per rivivere momenti che sono persi ormai nel tempo.

Perciò, armatevi di ferri da lana e tutti pronti per un’altra ricetta!

Su una spianatoia, fate una fontana con un po’ di farina bianca, al centro ponete un uovo, un pizzico di sale e usando mezzo guscio come unità di misura, versate all’interno anche mezzo guscio di olio, mezzo di vino bianco e mezzo di acqua. Cominciate a lavorare l’impasto, se dovesse risultare duro, aggiungete poca acqua.

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Il risultato dovrà essere morbido e compatto. A questo punto, passate alla lavorazione degli gnocchi. Prendete un pezzetto di pasta e lavoratela come un lungo vermicello, come si faceva da bambine con la plastilina. Formate tanti gnocchetti e, a due a due, posizionateli sul ferro da lana.

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Appiattiteli bene con le mani, poi, con un colpo secco tirateli via dal ferro e risistemateli un po’ senza appiattirli troppo.

Buon appetito!

Valeria Di Giampaolo, musicista e food blogger

Il suo blog Fulmini e Polpette

 

 

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Monica Di Fabio

 


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