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Pasta alla trappetara in cialda di pecorino

 
pasta alla trappetara
pasta alla trappetara
pasta alla trappetara

 
In breve
 

Ingredienti: Per due persone: 200 gr di spaghetti a trafila ruvida, tre agli, olio nuovo, peperone dolce secco, un cucchiaio di pangrattato, peperoncino in polvere
 
Tempo di cottura: circa 10 minuti
 
Tempo di preparazione: circa 15 minuti
 
Difficoltà:
 
Città:
 
Costo:
 

Plus


Pasta facile e di sapore

Minus


Non friggere troppo l'olio


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Pubblicato il 13 novembre 2015 da

 
La ricetta
 
 
frantoio oliveUna volta questa pasta, cialda a parte, si faceva nei frantoi a notte fonda e in qualche frantoio di paese la tradizione regge ancora a fine della giornata di spremitura delle olive e con l’arrivo dell’olio nuovo. La pasta alla trappetara è semplice, folclore e gusto puri, con pochi ingredienti, la sapienza di una volta e la voglia di assaggiare l’olio nuovo.

Dunque, la versione abruzzese contempla due varianti: olio nuovo e basta, l’altra, invece, olio nuovo e olive. Noi abbiamo scelto la prima, aggiungendo un elemento furbetto, la cialda di pecorino.

Quasi cotti gli spaghetti, accendere il fuoco per il condimento: aglio, olio nuovo, prezzemolo a rametti, peperone rosso (si può aggiungere anche un po’ di peperoncino a pezzetti, ma il sapore sarà più forte e coprirà quello fruttato dell’olio nuovo). Portare a cottura e spegnere i fuochi quando gli agli saranno dorati.

A questo punto abbiamo versato l’olio sulla pasta e mescolato a fuoco acceso, prima di impiattare.

Durante le cotture di pasta e olio, preparare la cialda: è velocissima. Il pecorino deve essere ben stagionato, si può usare anche parmigiano. Mettere un paio di cucchiai di formaggio grattugiato in una padella senza olio e lasciare che si sciolga, spegnendo il fuoco a obiettivo raggiunto. Quando accadrà staccare la cialda ancora calda in modo da poterne modellare la forma e facendo attenzione a non farla rompere. La nostra è stata posta in una coppetta e lasciata raffreddare finché pasta e condimento non erano pronti a raggiungerla.

La pasta alla trappetara si fa con peperoncino in polvere, almeno nei paesi da cui arriva questa ricetta, pastanoi lo abbiamo sparso sul piatto e mescolato nel pangrattato fatto croccare con olio nuovo e rosmarino in una padella per completare il tutto.

Inforchettare gli spaghetti e metterli nella cialda che sarà disposta nel centro del piatto, spolverarli del pangrattato e aggiungere un filo di olio nuovo a crudo, se volete.

Il vino? Un pecorino ci starebbe benissimo.

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