Random Article


 
Food & News
 

“Pizza e foglie”: Lia cuoce quello che raccoglie

 

 
In breve
 

Ingredienti: Misticanza di verdure di campo, olio sale, aglio, peperone secco e alici per le foglie
 
Tempo di cottura: 60 minuti
 
Tempo di preparazione: Un'ora e mezza circa
 
Difficoltà:
 
Città:
 
Costo:
 

Plus


Nutre spirito e corpo, dalla raccolta delle erbe in campagna all'assorbimento delle sostanze che contengono

Minus


Il piatto richiede il suo tempo, si può reinterpretare ma non improvvisare


1
Pubblicato il 11 aprile 2013 da

 
La ricetta
 
 
Faccio una cucina assolutamente tradizionale, tipo la nonna, ma velocizzata
nei tempi e nel disordine della cucina perché sono una mamma che lavora e
ogni giorno viaggio con l’autobus da vasto a chieti (una mamma in corriera),
dunque evito le preparazioni troppo complicate. La mia cucina è un mix
dunque di forno a legna e microonde, limitando al massimo l’uso della carne,
con profusione di ortaggi e verdura, pesce, uova, massimizzando il ricorso
al chilometro zero. Le mie figlie (7 e 5 anni) mangiano tutto quello che
preparo, e persino un piatto tradizionale come Pizza e foglie, che ho reso
più accattivante grazie a piccoli aggiustamenti che vi confiderò in seguito.

Pizza e foglie Natale 2011- 2

Come sappiamo dalle ricette tradizionali, le fùjje ammistiche sono le
verdure campestri, particolarmente abbondanti nella mezza stagione. Le
piante spontanee più frequenti in Abruzzo sono il tarassaco, la cicoria, la
bieta selvatica, il papavero, la borraggine, l’erba sulla, le cime di rapa,
i germogli del carciofo, della cipolla, dell’aglio e della zucca, e infine
il diffusissimo sonco (detto cascigna), che cresce ovunque, nei prati, nelle
scarpate, perfino sui muri diroccati. Una volta raccolta questa misticanza,
basta lavarla, lessarla e condirla con olio e sale, o soffriggerla con
l’aglio e il peperone secco. Questo miscuglio ha proprietà rinfrescanti,
mineralizzanti e depurative, è ipocalorico e benefico per il fegato e il
diabete e, perché no, anche per il portafoglio. La tradizione abruzzese
accompagna questo piatto con la pizza di mais cotta al forno e con sarde e
peperoni secchi fritti.
Io raccolgo con piacere le verdure selvatiche una o due volte alla
settimana, visto che in famiglia siamo grandi consumatori di verdura; ma per
rendere questa pietanza più rapida e accattivante per le bambine, scolo
molto bene l’acqua amara della lessatura, lasciandola raffreddare e
bevendola io stessa per le sue proprietà mineralizzanti. Poi prendo le
verdure strizzate e le ripasso in padella con cipolla tritata e olio
d’oliva, aggiungendo brodo vegetale che a cena nella mia cucina non manca
mai. A questo punto, aggiungo delle alici sott’olio, se voglio “marinare” la
preparazione e far felice mio marito, che ama il pesce. Oppure, aggiungo un
battuto di uova fresche e pecorino grattugiato, se voglio rendere il piatto
più gradevole e sostanzioso per le bambine. Pazienza per la croccante pizza
di mais, che dovrebbe accompagnarsi alla preparazione tradizionale ma spesso
rimane assente dalla nostra mensa per motivi di tempo.

 

Lia Giancristofaro, ricercatore e docente di Antropologia presso l’Università d’Annunzio di Chieti

 

Print Friendly

Un Commento


  1.  
    Antonella
     
     
     
     
     

    Mannaggia perché non esiste 10 come voto!





Rispondi

(richiesto)