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Pubblicato il 24 ottobre 2013 da Simona Giordano in Altre notizie
 
 

Albergo diffuso, esperti a convegno a Pescara

santostefano
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“Albergo diffuso, un nuovo modello di turismo sostenibile”. Se ne parla presso l’Auditorium “Leonardo Petruzzi”, in Via delle Caserme a Pescara dalle 18 di oggi. L’iniziativa è promossa dal Presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, con la partecipazione tra gli altri di Daniele Kihlgren (ideatore dell’albergo “Sextantio” di Santo Stefano di Sessanio) e Giancarlo Dall’Ara (Presidente dell’associazione nazionale degli alberghi diffusi). Interverrà anche l’assessore regionale al Turismo, Mauro Di Dalmazio. «L’Assemblea regionale abruzzese – spiega il Presidente Pagano – è stata tra le prime in Italia ad approvare una legge per il recupero e il restauro conservativo di borghi antichi e centri storici minori, attraverso la valorizzazione del modello di ospitalità diffusa. E il convegno  – osserva il Presidente Pagano – rappresenta una occasione per mettere a confronto le diverse esperienze già attive sul territorio e le opportunità legislative che sono offerte dalla nostra legge regionale per la promozione del modello turistico sostenibile dell’albergo diffuso».Nazario_Pagano

 

Il progetto di legge. Il progetto di legge sulla disciplina dell’albergo diffuso, approvato a luglio dal consiglio regionale,  era stato presentato nel giugno scorso, a Pescara, dal Presidente del Consiglio Regionale, Nazario Pagano. “L’idea portata avanti a Santo Stefano – aveva spiegato Pagano illustrando il progetto di legge – è stata vincente, fare dell’Abruzzo un albergo diffuso significa coniugare un’iniziativa economica in una culturale che sia importante e offra spunti di dibattito in Abruzzo. Significa promuovere il turismo con il recupero dei centri storici. Nella nostra regione ci sono tanti centri storici belli, che potrebbero essere recuperati, un passo che assume una valenza altissima, soprattutto in questo momento difficile per i piccoli paesi che combattono contro lo spopolamento. Farlo significa anche rispondere ad una duplice finalità: conservare il patrimonio edilizio esistente e favorire l’arrivo di nuovi flussi turistici con nuove forme di ospitalità”.

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Simona Giordano