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Pubblicato il 21 agosto 2013 da Simona Giordano in Altre notizie
 
 

Bastioni e Bastimenti, a Celano tra emigrazione e prodotti della terra


Raccontare un luogo attraverso le storie di chi è stato costretto, suo malgrado, ad abbandonarlo per cercare lavoro e fortuna. Da otto anni l’Associazione Bastioni e Bastimenti di Celano cerca di rappresentare questa realtà,  di narrare una città che ha nella sua identità  il movimento, il cammino, il viaggio, una  condizione che la conduce ad esportare energie intellettuali e manualità d’eccellenza all’estero e in altri luoghi d’Italia e che la lega fortemente al tema dell’emigrazione.

Ecco perché anche l’edizione 2013 dell’omonima manifestazione, sarà in parte dedicata a questo tema oltre che alla cultura alimentare e all’arte. Due le giornate in programma: la prima, il 22 agosto prossimo, avrà come argomento “Il Viaggio nel Gusto” e offrirà in serata la possibilità di assaporare cibi nostrani ( insalate biologiche, piatti a base di zafferano, grano solina, farro, carni nostrane, formaggi dei pastori, ) e birra agricola d’Abruzzo nel centro storico della città, sotto le mura del castello medievale.

Sempre il 22, ma alle 8.00 del mattino, decine di pittori dislocati in ogni angolo del centro cittadino, parteciperanno al 2° Premio di Pittura Estemporanea di Bastioni e Bastimenti “Evoluzione migrante”. In gara adulti e giovani fino ai 25 anni. Previsto però anche uno spazio artistico per i bambini. Sull’Emigrazione verrà allestita poi una mostra fotografica, a cura di Francesco Scipioni.
In serata, oltre alla premiazione del concorso, ci sarà la performance “Migrazione Verticale”, rappresentazione video musicale in cui mediante un’interessante prestazione atletica, si raccontano il sacrificio, gli ostacoli e la dura salita verso la conquista di un sogno: il benessere .

Infine, nel Piazzale antistante il Castello, si potrà concludere la giornata assistendo alle performance di cucina teatralizzata dell’Associazione Koiné  “La cucina a Teatro”.

Titolo dell’appuntamento più importante della seconda giornata, venerdì 23 agosto,  sarà “Ji so’ de Celane”, lo stesso di una canzone (il video in apertura dell’articolo) che ha spopolato sul web dell’artista celanese Danilo Ciaccia che sarà protagonista della serata. Alle 21.30, a Piazza IV Novembre, Ciaccia presenterà, quindi, uno spettacolo globale in cui il palco si trasformerà in un bastimento che conduce i celanesi oltreoceano alla ricerca di una vita migliore.
Sempre il 23 agosto, ma alle 18.00, l’Istituto Comprensivo “Tommaso da Celano” porterà in scena uno spettacolo teatrale dal titolo “Celane beje me”  e alle ore 19.30 verrà consegnato il Premio “Memorie di Città” al Professor Francesco Carusi, storico preside della scuola media di Celano, Presidente nel 1971 del Comitato dei Santi Martiri e ideatore della Giornata dell’Emigrazione.

Il programma

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