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Pubblicato il 23 luglio 2014 da redazione in Notizie
 
 

Le maree accelerano l’agonia del trabocco Turchino, risorgerà in autunno

Trabocco Turchino Alberto Paolucci
Trabocco Turchino Alberto Paolucci
Il recupero è ormai vicino, mancano un paio di mesi, i lavori cominceranno a settembre. Ma le ultime mareggiate hanno reso ancora più evidente l’agonia del trabocco Turchino, a San Vito, che vedete raffigurato qui nelle foto di Alberto Paolucci.

Trabocco Turchino Alberto PaolucciL’agonia prima della rinascita. Il Comune di San Vito per vederlo risorgere aveva fatto un avviso pubblico, al fine di trovare delle sponsorizzazioni sul territorio per ricostruirlo, per conservarne intatto il potere ipnotico che avvinse d’Annunzio e che cattura lo sguardo di quanti accarezzano il profilo unico della nostra costa dei trabocchi, fermandosi su quello, il ferito.

Trabocco Turchino Alberto PaolucciA recuperalo saranno due mecenati teramani, un’operazione dal costo di 120mila euro, 40mila a carico della Regione e il resto diviso due e dureranno 4/5 mesi in base alle condizioni del mare. Realizzato nel 1860 e più volte restaurato, il trabocco fu seriamente danneggiato da una mareggiata a novembre. Presto sarà demolito e ricostruito, così com’era. Un’impresa possibile con  100 pali di acacia  e materiali da assemblare secondo tradizione, in fase di luna calante durante il mese di agosto. Da qui il recupero settembrino.

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redazione